I 5 Consigli dell’ENEA per il riscaldamento: come risparmiare rispettando la legge

L’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologia, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) in concomitanza con l’avvio della stagione invernale ha stilato un elenco di consigli pratici per risparmiare sulla bolletta del riscaldamento

Come risparmiare e allo stesso tempo rispettare le norme di legge inerenti ai limiti di temperatura, alla sicurezza ed al libretto di centrale.

  1. La temperatura negli appartamenti non deve superare i 20 gradi (18 per gli immobili industriali), con una tolleranza di 2 gradi in eccesso. A tal fine riveste un ruolo centrale regolare correttamente la temperatura dei termosifoni;
    I termosifoni devono essere accesi solo in determinate fasce orarie: nello specifico (Fascia E) 14 ore totali giornaliere, salvo le deroghe previste al DPR 412/93;
  2. Ogni impianto di riscaldamento deve essere dotato del “nuovo” libretto di impianto, entrato in vigore a partire dal 15 ottobre 2014. Il libretto di impianto nella sua nuova veste diventa una documento indivisibile dall’impianto stesso, che lo accompagna dalla prima accensione fino alla rottamazione, e che ne custodisce tutti i dati e lo storico degli eventuali interventi di sostituzione componenti. Il nuovo libretto sarà rilasciato in occasione della prima verifica di efficienza dell’impianto stesso (non è quindi prevista una data di dotazione obbligatoria)
  3. Nei condomìni le aziende specializzate devono, sotto incarico dell’amministratore di condominio, provvedere ad effettuare tutti gli interventi necessari di manutenzione e controllo dell’impianto di riscaldamento, con una frequenza determinata in base alle condizioni dell’impianto ed alla documentazione tecnica del costruttore dell’apparecchio;
  4. E’ obbligatorio inviare il “Rapporto di efficienza energetica dell’impianto” agli enti locali che si occupano di effettuare le verifiche del rispetto dell’efficienza energetica, secondo le tempistiche previste dalla tipologia dell’impianto stesso: per gli impianti di riscaldamento invernale con potenza compresa tra i 10 ed i 100 kW ogni 2 anni se alimentati a combustibile solido o liquido, ogni 4 se alimentati a gas metano o GPL. Per gli impianti con potenza superiore a 100KW le tempistiche si dimezzano (ogni anno per combustibile solido o liquido, ogni 2 anni per gas o GPL). Nei condomìni é cura del manutentore o del terzo responsabile effettuare l’invio secondo le tempiste corrette.